domenica 16 novembre 2014
17. I processi di produzione della "cosa per mangiare"
Come si può creare un matterello?
domenica 2 novembre 2014
16. Indicare i principi nutrizionali della cosa da mangiare
Il cavolo e le sue virtù curative_
Tutta la famiglia delle crucifere alimentari (a cui la Brassica appartiene) è un’ottima fonte di minerali – potassio, magnesio, zolfo, calcio – e di vitamine – A, C e K – In particolare il cavolo è ricco di indoli – contenenti zolfo – i quali aiutano a prevenire alcuni tumori, soprattutto quelli allo stomaco, al colon, alla prostata e alla vescica.
La vitamina C invece, oltre ad aiutare l’organismo a prevenire le malattie da raffreddamento, interviene nella biosintesi del collagene.
Inoltre, il cavolo è ricco di fibre che influiscono sull’intestino regolandolo e migliorandone la funzionalità.
Le virtù salutari attribuite ai cavoli, e alle crucifere in generale, sono davvero numerose.
Migliora digestione, metabolismo e circolazione; favorisce la produzione cellulare, accelerando quindi il processo di cicatrizzazione delle ferite; combatte le infiammazioni delle vie respiratorie; è utile contro gastriti e ulcere gastroduodenali, colite, acne, dermatosi.
Previene e cura le ulcere (soprattutto se assunto sotto forma di succo), stimola il sistema immunitario, combatte batteri e virus, favorisce la crescita nei bambini, favorisce la longevità, regola la pressione arteriosa.
Contribuisce a proteggere da: malattie cardiovascolari, ictus, tubercolosi, asma, anemia, scorbuto, alcune malattie degli occhi, p.e. la cataratta, gotta, reumatismo, piorrea, cancrena.
Previene tumori di vari tipi e favorisce la guarigione.
http://www.asa-press.com/r-benessere_a_tavola/bat21.html
Calorie:
Broccoletti di rapa, cotti 33 kcal
Broccoli, lessi 35 kcal
Broccoli, lessi e salati 35 kcal
Cavoletti di bruxelles 43 kcal
Cavoletti di bruxelles, cotti 36 kcal
Cavoletti di bruxelles, lessi e salati 36 kcal
Cavoletti di bruxelles, surgelati 41 kcal
Cavoletti di bruxelles, surgelati, lessi 42 kcal
Cavolfiore 25 kcal
Cavolfiore, lesso 23 kcal
Cavolfiore, lesso e salato 23 kcal
Cavolfiore, surgelato 24 kcal
Cavolfiore, surgelato, lesso 19 kcal
Cavolo cappuccio rosso 31 kcal
Cavolo cappuccio rosso, lesso 29 kcal
Cavolo cappuccio verde 25 kcal
Cavolo cappuccio verde, lesso 23 kcal
Cavolo verza 27 kcal
Cavolo verza, lesso 24 kcal
Valori nutrizionali: http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/cavoli/
Tutta la famiglia delle crucifere alimentari (a cui la Brassica appartiene) è un’ottima fonte di minerali – potassio, magnesio, zolfo, calcio – e di vitamine – A, C e K – In particolare il cavolo è ricco di indoli – contenenti zolfo – i quali aiutano a prevenire alcuni tumori, soprattutto quelli allo stomaco, al colon, alla prostata e alla vescica.
La vitamina C invece, oltre ad aiutare l’organismo a prevenire le malattie da raffreddamento, interviene nella biosintesi del collagene.
Inoltre, il cavolo è ricco di fibre che influiscono sull’intestino regolandolo e migliorandone la funzionalità.
Le virtù salutari attribuite ai cavoli, e alle crucifere in generale, sono davvero numerose.
Migliora digestione, metabolismo e circolazione; favorisce la produzione cellulare, accelerando quindi il processo di cicatrizzazione delle ferite; combatte le infiammazioni delle vie respiratorie; è utile contro gastriti e ulcere gastroduodenali, colite, acne, dermatosi.
Previene e cura le ulcere (soprattutto se assunto sotto forma di succo), stimola il sistema immunitario, combatte batteri e virus, favorisce la crescita nei bambini, favorisce la longevità, regola la pressione arteriosa.
Contribuisce a proteggere da: malattie cardiovascolari, ictus, tubercolosi, asma, anemia, scorbuto, alcune malattie degli occhi, p.e. la cataratta, gotta, reumatismo, piorrea, cancrena.
Previene tumori di vari tipi e favorisce la guarigione.
http://www.asa-press.com/r-benessere_a_tavola/bat21.html
Calorie:
Valori nutrizionali: http://ricette-calorie.com/valori-nutrizionali/cavoli/
sabato 1 novembre 2014
15. Illustrare lo sviluppo storico dei materiali della cosa per mangiare
Una delle tappe fondamentali nel lungo e sofferto cammino della civiltà è stata la scoperta della ruota, che ha abbreviato le distanze, ha reso facili gli scambi e i rapporti fra popolazioni diverse, ha innescato, come in una reazione a catena, l’invenzione di tanti altri preziosi utensili. Fra questi va posto certamente il semplice, modesto, ma inestimabile matterello.
Figlio primogenito della ruota e della felice intuizione del movimento rotatorio, questo straordinario attrezzo di cucina ha contribuito in modo determinante all’evoluzione della cultura del mangiare.
Il matterello non ha subito grandi modifiche nei materiali nel corso della storia. La figurazione a cui si fa solitamente riferimento è quella in legno tornito ma il matterello è stato realizzato anche in silicone, marmo, acciaio, alluminio e plastica.
Strumento fondamentale della cucina italiana, grande o piccolo, lungo o corto, liscio o rigato, ha saputo rispondere alle esigenze di ogni famiglia.
Figlio primogenito della ruota e della felice intuizione del movimento rotatorio, questo straordinario attrezzo di cucina ha contribuito in modo determinante all’evoluzione della cultura del mangiare.
Il matterello non ha subito grandi modifiche nei materiali nel corso della storia. La figurazione a cui si fa solitamente riferimento è quella in legno tornito ma il matterello è stato realizzato anche in silicone, marmo, acciaio, alluminio e plastica.
Strumento fondamentale della cucina italiana, grande o piccolo, lungo o corto, liscio o rigato, ha saputo rispondere alle esigenze di ogni famiglia.
venerdì 31 ottobre 2014
martedì 28 ottobre 2014
12. Esperienze estetiche con le cose
ricettario di bellezza_
Il cavolo ha delle proprietà benefiche non solo sottoforma di succo per la pelle. Mangiato con frequenza ha effetti benefici su tutto l’organismo. È ricco di vitamine, in particolar modo la vitamina C, le vitamine B1, B2 e B9 (l’acido folico utile per la salute del bambino in gravidanza), le vitamine PP, K e U. È inoltre molto ricco di sali minerali e di clorofilla utile nella produzione di emoglobina.
2 cucchiai di argilla ventilata
1 cucchiaio di centrifugato fresco di cavolo, oppure del liquido dei crauti
½ cucchiaino d’olio
1 mazzetto di ravanelli
Acqua quanto basta
2 cucchiai di farina di mais
1-2 cucchiai di succo di crauti (il liquido di governo oppure crauti centrifugati)
Mescolate e applicate con le mani o con una spugnetta sul viso e sulle parti del corpo dove la pelle tende ad essere più spessa e ruvida: gomiti, ginocchia, talloni. Massaggiate: con delicatezza il viso, più energicamente le altre parti. Sciacquate e, occorrendo, ripetete.
Usate il succo di crauti regolarmente, al posto del tonico, cioè dopo aver deterso il viso e prima di applicare una crema.
per cuoio capelluto_
Per riequilibrare il cuoio capelluto, sia grasso che con forfora o pruriginoso, il succo di crauti fa ottimi servizi. Usate il liquido oppure preparate un centrifugato di crauti. Frizionate accuratamente tutto il cuoio capelluto con il liquido, prima di procedere allo shampoo.
Il cavolo ha delle proprietà benefiche non solo sottoforma di succo per la pelle. Mangiato con frequenza ha effetti benefici su tutto l’organismo. È ricco di vitamine, in particolar modo la vitamina C, le vitamine B1, B2 e B9 (l’acido folico utile per la salute del bambino in gravidanza), le vitamine PP, K e U. È inoltre molto ricco di sali minerali e di clorofilla utile nella produzione di emoglobina.
maschera purificante (utile per
pelli grassi e acneiche)_
2 cucchiai di argilla ventilata
1 cucchiaio di centrifugato fresco di cavolo, oppure del liquido dei crauti
½ cucchiaino d’olio
Mescolare accuratamente gli ingredienti, applicare sul viso lasciando
libera la zona intorno agli occhi. Rimanere in posizione rilassata per almeno
venti minuti, sciacquare con abbondante acqua tiepida e applicare una crema
idratante.
lozione rinfrescante per pelle grassa o
atonica_
1 mazzetto di ravanelli
Acqua quanto basta
Lavate e
mondate i ravanelli e le foglie sane. Frullate con poca acqua: quanto basta per
ottenere un liquido leggermente denso. Stendete con le mani sulla pelle del
viso, lasciate agire per pochi minuti, sciacquate con acqua fresca ed applicate
una crema idratante.
peeling con mais e cavolo_
2 cucchiai di farina di mais
1-2 cucchiai di succo di crauti (il liquido di governo oppure crauti centrifugati)
Mescolate e applicate con le mani o con una spugnetta sul viso e sulle parti del corpo dove la pelle tende ad essere più spessa e ruvida: gomiti, ginocchia, talloni. Massaggiate: con delicatezza il viso, più energicamente le altre parti. Sciacquate e, occorrendo, ripetete.
lentiggini_
Usate il succo di crauti regolarmente, al posto del tonico, cioè dopo aver deterso il viso e prima di applicare una crema.
per cuoio capelluto_
Per riequilibrare il cuoio capelluto, sia grasso che con forfora o pruriginoso, il succo di crauti fa ottimi servizi. Usate il liquido oppure preparate un centrifugato di crauti. Frizionate accuratamente tutto il cuoio capelluto con il liquido, prima di procedere allo shampoo.
domenica 26 ottobre 2014
11. Toccare le cose, odorare le cose, mangiare le cose
Cavolo
Il cavolo è solitamente di colore verde, che varia per gradazione a seconda degli elementi appartenenti a questa famiglia; fa eccezione quello rosso, che porta questa colorazione.
Al tatto si presenta ruvido con delle zone più lisce.
Il suo sapore varia in seguito alla cottura. Il cavolo crudo è più croccante mentre, dopo la cottura, perde la sua croccantezza, assumendo un gusto molto più incisivo.
Anche il suo odore subisce dei cambiamenti dopo la cottura in quanto quello crudo non ha un odore particolarmente forte e quello cotto ha un odore che a volte può risultare sgradevole.
Matterello
L'immaginario comune del matterello lo ricollega ad un utensile di legno, solitamente legno chiaro, di forma cilindrica, rastremato ai lati per una buona presa.
Al tatto si presenta liscio poichè questa sua caratteristica gli permette di scivolare facilmente per la lavorazione della pasta.
Si presenta inodore.
Il cavolo è solitamente di colore verde, che varia per gradazione a seconda degli elementi appartenenti a questa famiglia; fa eccezione quello rosso, che porta questa colorazione.
Al tatto si presenta ruvido con delle zone più lisce.
Il suo sapore varia in seguito alla cottura. Il cavolo crudo è più croccante mentre, dopo la cottura, perde la sua croccantezza, assumendo un gusto molto più incisivo.
Anche il suo odore subisce dei cambiamenti dopo la cottura in quanto quello crudo non ha un odore particolarmente forte e quello cotto ha un odore che a volte può risultare sgradevole.
Matterello
L'immaginario comune del matterello lo ricollega ad un utensile di legno, solitamente legno chiaro, di forma cilindrica, rastremato ai lati per una buona presa.
Al tatto si presenta liscio poichè questa sua caratteristica gli permette di scivolare facilmente per la lavorazione della pasta.
Si presenta inodore.
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