domenica 14 dicembre 2014

24. abc

 
 
Alimento
Le diverse varietà di cavoli hanno numerosi impieghi in cucina. Sono molto usati nella cucina italiana, e anche in quella europea, sia crudi sia cotti.
 
Brassica
Il cavolo è una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicacee.
 
Casoeula
Piatto tipico della cucina milanese, composta da verze e da diversi tagli e parti del maiale
 
Difese
Utile in caso di infiammazione delle vie respiratorie, per la cura dell'artrosi, delle gastriti, delle ulcere gastriche e duodenali, in caso di coliti ulcerose e negli stati di affaticamento.
 
Edule
Buono a mangiarsi, commestibile, mangereccio.
 

Frattale
Oggetto geometrico che si ripete nella sua struttura allo stesso modo su scale diverse, ovvero che non cambia aspetto anche se visto con una lente d’ingrandimento. Il cavolo è un esempio di frattale.

Gustoso
Può essere cucinato sia cotto che crudo, e condito con vari ingredienti, senza perdere mai il suo particolare sapore.

Involtini
Gli involtini primavera sono un antipasto cinese molto conosciuto e diffuso in Occidente.

Liscio
Alcune varietà di cavolo si differenziano dalle altre per le loro foglie particolarmente lisce. Un esempio è il cavolo rosso.

Maschera
Il cavolo è utilizzato per creare maschere purificanti e rassodanti per viso e corpo.

Naturale
Il cavolo è buono anche non condito.

Odore
Quando vengono cotti, tutti i cavoli emanano un cattivo odore perché sono ricchi di composti di zolfo, che vengono liberati dalla cottura.

Peeling
Il cavolo e il mais possono essere impiegati per la creazione di un peeling per viso e corso su pelli ruvide e secche.

Rosso
Il cavolo rosso è una varietà di cavolo.

Succo
Il succo di cavolo cappuccio è particolarmente apprezzato come rimedio contro l’ulcera gastrica ma anche come cura disintossicante e remineralizzante.

Tenero
Le foglie di cavolo sono tenere da mangiare anche se crude.

Utile
Il cavolo migliora digestione, metabolismo e circolazione; favorisce la produzione cellulare, accelerando quindi il processo di cicatrizzazione delle ferite; combatte le infiammazioni delle vie respiratorie; è utile contro gastriti e ulcere gastroduodenali, colite, acne, dermatosi.
Previene e cura le ulcere, stimola il sistema immunitario, combatte batteri e virus, favorisce la crescita nei bambini, favorisce la longevità, regola la pressione arteriosa.

Vitamine
Il cavolo presenta un elevato contenuto di vitamina C.

Zuppa
Il cavolo viene usato in molte zuppe o insieme ad altre verdure o con diverse varietà del cavolo stesso.

domenica 7 dicembre 2014

23. Preparare un catalogo che illustri una delle "cose" assegnate

catalogo dei nomi_
http://it.wikipedia.org/wiki/Brassica_oleracea

  •  Brassica oleracea L. var. acephala, il cavolo nero toscano
Cavolo nero








     

  • Brassica oleracea L. var. alboglabra, il broccolo cinese (Kay-lan)

  • Brassica oleracea L. var. italica, il cavolfiore nelle varietà bianca, verde e rossa



Cavolfiore verde











Cavolfiore rosso












Cavolfiore bianco
 













Cavolo cappuccio
 
Cavolo rosso












  • Brassica oleracea L. var. chinensis o L. var. pekinensis, il cavolo cinese
Cavolo cinese














  • Brassica oleracea L. var. costata o L. var. tronchuda, il cavolo portoghese (trochuda)
Cavolo portoghese











Cavolo di Bruxelles














Cavolo rapa










  • Brassica oleracea L. var. botrytis, il cavolo broccolo (con la varietà broccolo romanesco) tra cui troviamo:
-Mùgnulo
-Broccolo romanesco: è verde chiaro,ha una forma piramidale e tante piccole rosette a spirale.
-Broccolo Parthenon:ha la forma di una cupola alta ed ha grana molto fine e compatta.è di colore verde scuro intenso.
-Broccolo Marathon:ha la testa a forma di cupola,ed ha grana fine di colore verde scuro.
-Broccolo Fiolaro di Creazzo,tipico del Veneto

Mùgnolo
Broccolo romanesco















Cavolo verza










giovedì 20 novembre 2014

20. Contribuire con alcuni quadri prosopografici alla storia della alimentazione, presentando personaggi illustri, con qualche affinità all'oggetto del blog personale


Nei secoli successivi alla scoperta di Colombo, i navigatori europei portarono infatti nel nuovo Continente diversi prodotti già comuni sulle nostre tavole. Fu così che l’America scoprì: asparagi, cetrioli, carciofi, cardi, cavoli, lattuga e sedano, oltre a frutti come melograni, more e pere.


 
 







 

 Benoît Mandelbrot
scopritore dei frattali, alla base della geometria del cavolfiore
 
E’ stato lui nel 1975 a scoprire i frattali ed a coniare il nome.
“Un frattale è un oggetto geometrico che si ripete nella sua struttura allo stesso modo su scale diverse, ovvero che non cambia aspetto anche se visto con una lente d’ingrandimento”.
Se si stacca una cima del cavolfiore si può notare che essa è identica all'intero cavolfiore. Non solo. Se con una lente di ingrandimento si osserva la parte staccata, si può notare che essa è composta da tante piccole cime identiche alla grande e quindi uguali all'intero cavolfiore. Questa proprietà, secondo la quale ogni piccola porzione ha la stessa forma geometrica del tutto, è detta auto similarità ed è tipica delle strutture frattali.
http://www.daringtodo.com/lang/it/2010/11/01/i-frattali-e-larmonia-del-cavolfiore/


lunedì 17 novembre 2014

19. Alcuni brevetti che segnano la storia evolutiva dell'oggetto "per mangiare"

Rolling-pin
US 857308 A




Numero di pubblicazione
US857308 A
Tipo di pubblicazione
Concessione
Data di pubblicazione
18 giu 1907
Data di registrazione
27 mar 1907
Data di priorità
27 mar 1907
Numero di pubblicazione
US 857308 A, US 857308A, US-A-857308, US857308 A, US857308A
Inventori
Charles L Sanford
Assegnatario originale
Okey J Morrison, Charles L Sanford

 
 
 
 
Improved rolling-pin and docker for biscuit
US 33033 A
 

Numero di pubblicazioneUS33033 A
Tipo di pubblicazioneConcessione
Data di pubblicazione13 ago 1861
Numero di pubblicazioneUS 33033 A, US 33033A, US-A-33033, US33033 A, US33033A
InventoriAdam Exton 

 
 
 
 
Hollow polyethylene rolling pin
US 3653338 A
 

Numero di pubblicazioneUS3653338 A
Tipo di pubblicazioneConcessione
Data di pubblicazione4 apr 1972
Data di registrazione17 set 1970
Data di priorità17 set 1970
Numero di pubblicazioneUS 3653338 A, US 3653338A, US-A-3653338, US3653338 A, US3653338A
InventoriSauey William R
Assegnatario originaleFlambeau Plastics Corp

 


 

18. I processi di lavorazione eseguiti industrialmente sulla "cosa da mangiare"

crauti_

Il termine crauti deriva dal tedesco Kraut (erba, erbaggio) ed indica una preparazione a base di cavolo (Sauerkraut) sottoposta ad una particolare tecnica di conservazione che modifica il profilo organolettico del vegetale.
I crauti sono in pratica
cavoli capucci privati del torsolo e delle foglie esterne. I cavoli vengono quindi tagliati a strisce sottili, salati e deposti in appositi tini di fermentazione della capienza di circa 18000 chilogrammi.
Alcuni produttori aggiungono aromi come semi di cumino e bacche di ginepro.
In questa fase è molto importante che il cavolo tagliato venga distribuito in maniera uniforme e sopratutto ben pressato per spremere fuori tutta l'aria, dopodichè viene coperto con una pellicola ed il tino viene chiuso ermeticamente.
Qui inizia il processo di
fermentazione, o meglio, una particolare tecnica di conservazione che sfrutta le proprietà conservanti del sale associate alla fermentazione lattica.